Venezia, 14 ottobre 2026 – Dal 15 al 19 ottobre 2026 il progetto “WoW 2026 – La Forza del Mare”, promosso da Lo Spirito di Stella E.T.S., farà tappa a Venezia, dove il catamarano Lo Spirito di Stella, il primo al mondo completamente accessibile, sarà ormeggiato presso l’Arsenale di Venezia.

La tappa veneziana rappresenta l’ultima sosta del progetto 2026, che nei mesi scorsi ha portato il catamarano lungo le coste italiane con attività sociali, uscite in mare inclusive, incontri con associazioni, istituzioni, partner e realtà territoriali. Un viaggio nato per trasformare il mare in uno spazio realmente aperto a tutti e per promuovere una cultura concreta dell’accessibilità, dell’autonomia e della partecipazione.

Lo Spirito di Stella E.T.S. desidera esprimere un sentito ringraziamento alla Marina Militare per l’accoglienza e il supporto garantiti in occasione della tappa conclusiva di Venezia, che vedrà il catamarano ospitato in un luogo di grande valore storico e simbolico come l’Arsenale.

«L’accoglienza di Lo Spirito di Stella presso l’Arsenale di Venezia assume un significato particolare anche in relazione alla missione dell’Istituto di Studi Militari Marittimi quale Polo Culturale della Marina Militare. Valori come inclusione, accessibilità, solidarietà e rispetto della persona rappresentano elementi fondamentali di una cultura marittima moderna, consapevole e aperta alla società. Iniziative come WoW 2026 – La Forza del Mare testimoniano come il mare possa essere anche un luogo di incontro, partecipazione e superamento delle barriere, in piena sintonia con l’impegno della Marina Militare nella formazione e nella promozione di una leadership attenta alle persone e alle sfide del nostro tempo», ha dichiarato Ammiraglio di Divisione Domenico Guglielmi, Comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi.

Anche per il 2026, il Ministero della Difesa ha rinnovato il proprio supporto a Lo Spirito di Stella, proseguendo una collaborazione costruita negli anni attorno ai valori dell’inclusione, dell’accessibilità e della partecipazione. Il sostegno del Ministero ha accompagnato il percorso nazionale di WoW 2026 – La Forza del Mare, contribuendo a dare continuità a un progetto che rende il mare uno spazio aperto, accessibile e capace di unire persone, territori e istituzioni.

La giornata di giovedì 15 ottobre sarà dedicata agli studenti della Scuola Paritaria San Giuseppe di Bassano del Grappa, con cui Lo Spirito di Stella ha avviato un progetto legato all’inclusione che accompagnerà l’intero anno scolastico 2026-2027.

Per gli studenti, la visita a bordo rappresenterà un momento educativo e di sensibilizzazione sui temi dell’accessibilità, dell’autonomia, della solidarietà e del superamento delle barriere. Lo Spirito di Stella diventerà per loro una vera e propria aula speciale: salire a bordo di un catamarano completamente accessibile permetterà ai ragazzi di vedere e comprendere concretamente come una progettazione attenta alle persone possa creare opportunità, anziché limiti.

La presenza della scuola nella tappa conclusiva di WoW 2026 – La Forza del Mare conferma l’importanza di parlare alle nuove generazioni e di costruire insieme una cultura in cui le differenze non siano barriere e in cui nessuno venga lasciato indietro.

La giornata di venerdì 16 ottobre sarà dedicata a uscite in mare con persone che, nel corso dei mesi, si sono candidate per vivere l’esperienza a bordo di Lo Spirito di Stella, confermando la volontà del progetto di offrire occasioni concrete di partecipazione anche a singoli, famiglie e realtà che si sono avvicinate autonomamente all’iniziativa.

Sabato 17 ottobre saliranno a bordo i rappresentanti e gli ospiti della Fondazione Colangiocarcinoma ETS, realtà nata per sostenere i pazienti affetti da colangiocarcinoma e da altre patologie delle vie biliari, promuovere la ricerca scientifica e favorire la collaborazione tra comunità medica, istituzioni e società civile. La loro presenza a bordo rappresenterà un momento di incontro e condivisione, nel segno di una comune attenzione alla persona, alla fragilità, alla cura e alla possibilità di costruire esperienze capaci di generare consapevolezza, relazione e speranza.

«Portare i nostri pazienti a bordo de Lo Spirito di Stella, nella tappa conclusiva di WoW 2026, ha un significato che va oltre la navigazione. Il colangiocarcinoma è un tumore raro, spesso silenzioso e proprio per questo il paziente e la sua famiglia si sentono soli, quasi isolati. La Fondazione Colangiocarcinoma non ha solo il compito di sostenere la ricerca, ma rompere quell’isolamento. Salire su un catamarano completamente accessibile, dove la disabilità e la malattia non sono un limite alla partecipazione, è un atto di restituzione di normalità, di libertà, di futuro. L’esperienza a bordo è potente: il vento, il lavoro di squadra, la necessità di affidarsi all’altro. Vogliamo trasmettere ai nostri pazienti che sono ancora capaci di meravigliarsi, di fare, di essere equipaggio e non solo pazienti. A bordo con noi ci sarà anche il Prof. Enrico Gringeri, che è ogni giorno in prima linea nella lotta al colangiocarcinoma, in sala operatoria e nella ricerca. Vogliamo che questo momento crei occasioni di incontro vero, di ascolto senza camice e di sensibilizzazione. Perché il mare, come la malattia, si affronta meglio se non si è soli. E ogni persona che ci vedrà arrivare in banchina saprà che il colangiocarcinoma esiste, ma esiste anche una comunità che non lascia indietro nessuno» ha dichiarato Giorgia Scognamiglio, Presidente Fondazione Colangiocarcinoma ETS.

Domenica 18 ottobre, Lo Spirito di Stella sarà presente nella cornice della regata La Veneziana, organizzata dalla storica Compagnia della Vela. Il catamarano non prenderà parte alla competizione, ma accompagnerà simbolicamente le imbarcazioni all’arrivo, portando anche in questa occasione il messaggio di WoW 2026 – La Forza del Mare: un mare accessibile, condiviso e capace di accogliere tutti.

La presenza del catamarano alla giornata conclusiva della regata rappresenterà un momento di grande valore simbolico, in cui la tradizione velica veneziana incontrerà il racconto dell’inclusione e dell’accessibilità. A bordo saranno presenti anche Mauro Pelaschier, amico storico di Lo Spirito di Stella e grande protagonista della vela italiana, e Omar Papait, legato ad Andrea Stella da un rapporto personale nato negli anni del percorso riabilitativo presso l’Unità Spinale.

«Siamo felici che Lo Spirito di Stella partecipi alla Veleziana. Anche se non competerà nella gara, la sua presenza corona un percorso di mesi volto a promuovere il mare come luogo di accessibilità, autonomia e partecipazione: valori che si sposano perfettamente con la nostra regata, da sempre concepita come una grande festa della vela aperta a tutti», ha dichiarato Giuseppe Duca, Presidente Compagnia della Vela

Lunedì 19 ottobre, ultima giornata del progetto 2026, Lo Spirito di Stella accoglierà a bordo ANFFAS Mantova, realtà che si è avvicinata al progetto WoW 2026 – La Forza del Mare grazie al coinvolgimento del Rotary di Mantova. Sarà un momento conclusivo dedicato alla partecipazione, alla condivisione e al valore delle reti territoriali che, lungo tutto il percorso, hanno contribuito a rendere il progetto più vicino alle persone e alle comunità.

«Per noi questa esperienza rappresenta un momento di grande valore e un’opportunità unica. Le persone con disabilità che accompagniamo sono entusiaste e hanno compreso profondamente l’importanza di questa occasione di incontro e partecipazione. Salire a bordo di Lo Spirito di Stella non significa soltanto contribuire a sensibilizzare gli altri, ma vivere in prima persona il mare, il vento e gli elementi della natura, sentendosi liberi, accolti e senza preoccupazioni. Affidarsi a chi ha trasformato questa esperienza nel motore della propria vita rende tutto ancora più significativo. Non tutti possono dire di aver navigato su un catamarano: noi lo faremo, e per questo siamo davvero grati», ha dichiarato Valentina Salandini, Direttore Tecnico – Fondazione ANFFAS Mantova ETS.

«La tappa di Venezia rappresenta per noi la conclusione di un percorso intenso, fatto di incontri, uscite in mare, testimonianze e legami costruiti in ogni porto. Arrivare all’Arsenale di Venezia, con il supporto della Marina Militare, significa chiudere WoW 2026 in un luogo simbolico per la storia del mare e della navigazione. In questa ultima tappa incontreremo studenti, persone che si sono candidate, fondazioni, amici storici e realtà associative, e saremo presenti nella cornice de La Veneziana, non per competere ma per accompagnare simbolicamente le imbarcazioni all’arrivo. È il modo più bello per ricordare che l’accessibilità non è solo una questione tecnica, ma una cultura che si costruisce insieme, giorno dopo giorno», ha dichiarato Andrea Stella, Presidente di Lo Spirito di Stella E.T.S.

WoW 2026 – La Forza del Mare ha toccato complessivamente dieci porti italiani, con l’obiettivo di rendere il mare uno spazio realmente aperto a tutti e di trasformare ogni tappa in un’occasione di incontro, racconto e partecipazione. Attraverso le uscite in mare, gli open day, gli appuntamenti pubblici, le attività con partner, istituzioni, scuole e realtà territoriali, il progetto ha promosso l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali, valorizzando l’accessibilità come esperienza concreta.

Lo Spirito di Stella E.T.S. ringrazia il Ministero della Difesa, la Marina Militare, la Scuola Paritaria San Giuseppe di Bassano del Grappa, la Fondazione Colangiocarcinoma ETS, la Compagnia della Vela, ANFFAS Mantova, il Rotary di Mantova, i partner, le istituzioni e tutte le realtà coinvolte per il supporto alla tappa conclusiva di Venezia e all’intero percorso nazionale di WoW 2026 – La Forza del Mare.